Ius principale e canones: un incrocio funzionale tra fonti del diritto tardoantico

Abstract

Il diritto della Chiesa Cattolica, il ius canonicum, dopo il consolidarsi della tradizione apostolica e l’emergere dell’episcopato monarchico, si sarebbe formalmente strutturato soprattutto grazie alle decisioni dei concili ecumenici. Nonostante l’autorevolezza storica del diritto dei Romani, specialmente nel sec. V – in particolare grazie alle decisioni del Concilio di Calcedonia (a. 451) – vi sarebbe stato un vero e proprio incrocio tra canones e leges, con reciproci imprestiti benché con assoluta autonomia nelle rispettive sfere di competenza.

 


 

The law of the Catholic Church, the ius canonicum, after the consolidation of the apostolic tradition and the emergence of the monarchical episcopate, has been formally structured mostly thanks to the decisions of the ecumenical councils. Despite the authority of the Roman law, in the 5th century C.E. and in particular on the basis of the decisions of the Council of Chalcedon (a. 451), a strong interaction between canones and leges was established: such reciprocal exchanges were balanced by an absolute autonomy in the respective spheres of competence of ius canonicum and ius saeculare.

 

Data ricezione submission: 16.10.2020

Data accettazione submission: 30.10.2020